Separazioni e divorzi

Affrontare una separazione o un divorzio è un momento delicato, che richiede il giusto supporto per tutelare i tuoi diritti e quelli dei tuoi figli. Che tu stia valutando di separarti dal coniuge o abbia già deciso di divorziare, è fondamentale essere affiancati da professionisti esperti in grado di guidarti nella gestione di tutti gli aspetti legali ed economici della procedura.

Assistenza legale e supporto

Lo Studio Legale Spandri Marconi, con sede a Lecco, offre un servizio di consulenza e assistenza legale personalizzata per aiutarti a individuare la soluzione migliore per il tuo caso, riducendo i tempi, i costi e le complicazioni emotive. Assistiamo clienti anche nelle province di Como e Monza e Brianza, offrendo strategie su misura per ogni esigenza.

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Separazione: cos’è e quando richiederla

La separazione è il primo passo per regolare legalmente la crisi coniugale, consentendo ai coniugi di sospendere gli effetti civili del matrimonio senza sciogliere definitivamente il vincolo matrimoniale. A differenza del divorzio, la separazione è transitoria e non fa venir meno lo status giuridico di coniuge, pur modificando alcuni diritti e doveri reciproci.

La separazione è regolamentata dal Codice Civile (artt. 150 e ss.), dal Codice di procedura civile e da una serie di norme speciali. Può avvenire in due modalità:

  • Separazione consensuale, se vi è accordo tra i coniugi sulle condizioni.
  • Separazione giudiziale, quando manca un’intesa e uno dei coniugi avvia un procedimento in tribunale.

Indipendentemente dalla tipologia, è fondamentale essere supportati da avvocati divorzisti esperti che possano tutelare al meglio i diritti dei coniugi e, se presenti, dei figli.

Se hai bisogno di consulenza legale in materia di separazione a Lecco, Como o Monza e Brianza, lo Studio Legale Spandri Marconi offre assistenza personalizzata per garantire un percorso chiaro e meno conflittuale possibile.

Separazione consensuale

La separazione consensuale è la modalità più semplice, rapida e vantaggiosa per regolamentare la fine della convivenza. Si basa su un accordo tra i coniugi, che devono definire insieme le condizioni relative a:

  • Affidamento e mantenimento dei figli
  • Assegnazione della casa coniugale
  • Divisione del patrimonio coniugale
  • Eventuali assegni di mantenimento

Una volta stabilite le condizioni, l’accordo viene presentato al Tribunale, che ne verifica la legittimità e lo omologa, rendendolo esecutivo.

Separazione con negoziazione assistita

Un’alternativa alla procedura in tribunale è la negoziazione assistita, una forma di conciliazione condotta dagli avvocati delle parti. Questa procedura consente di ridurre ulteriormente i tempi e semplificare l’iter burocratico, evitando il passaggio davanti al giudice.

Se vuoi procedere con una separazione consensuale a Lecco, Como o Monza e Brianza, affidati alla competenza dello Studio Legale Spandri Marconi, che ti guiderà passo dopo passo per garantire un accordo equo e sostenibile.

Separazione giudiziale

Se tra i coniugi non è possibile raggiungere un’intesa, si procede con la separazione giudiziale, che prevede un contenzioso in tribunale.

Le motivazioni per cui un coniuge può richiedere la separazione giudiziale includono:

  • Violazione degli obblighi matrimoniali (ad es. infedeltà, abbandono, violenza domestica)
  • Conflitti insanabili e incompatibilità caratteriali
  • Situazioni che danneggiano il benessere della prole

Il Tribunale, valutando le circostanze, stabilisce le condizioni della separazione, tra cui:

  • Affidamento dei figli e modalità di visita
  • Eventuale assegno di mantenimento
  • Assegnazione della casa coniugale
  • Divisione del patrimonio

La separazione giudiziale può richiedere tempi più lunghi e comportare costi superiori rispetto a quella consensuale, ma è necessaria in situazioni di conflitto o violazione dei doveri coniugali.

Quando è possibile ottenere l’addebito della separazione?

Nel caso in cui venga dimostrato che la separazione è stata causata da comportamenti colpevoli di un coniuge (es. tradimento, abbandono ingiustificato, maltrattamenti), il tribunale può dichiarare la separazione con addebito, con conseguenze sul piano economico e patrimoniale.

Se hai bisogno di tutela legale per una separazione giudiziale a Lecco, Como o Monza e Brianza, il nostro studio legale è al tuo fianco per garantire una gestione efficace e professionale del procedimento.

Divorzio: differenza tra consensuale e giudiziale

Il divorzio è il procedimento legale che scioglie definitivamente il matrimonio, cessandone tutti gli effetti civili.
Per ottenere il divorzio, i coniugi devono essere separati da almeno:

  • 6 mesi (separazione consensuale)
  • 12 mesi (separazione giudiziale)

Anche nel divorzio, si distingue tra:

  • Divorzio consensuale, se i coniugi trovano un accordo.
  • Divorzio giudiziale, se non c’è intesa tra le parti.

Se hai necessità di supporto per un divorzio a Lecco, Como o Monza e Brianza, il nostro studio è a tua disposizione.

Divorzio consensuale

Il divorzio consensuale è la modalità più rapida e meno conflittuale per porre fine a un matrimonio in modo legale e definitivo. A differenza del divorzio giudiziale, che viene avviato su richiesta di un solo coniuge, il divorzio consensuale si basa su un accordo tra entrambe le parti, che concordano sulle condizioni per la cessazione del matrimonio.

Negli ultimi anni, grazie alle riforme legislative sul divorzio breve, le tempistiche per il divorzio consensuale sono state significativamente ridotte, rendendo questa procedura ancora più vantaggiosa rispetto alla soluzione giudiziale.

Lo Studio Legale Spandri Marconi, con sede a Lecco, offre assistenza qualificata per seguire il cliente in tutte le fasi del divorzio consensuale, sia davanti al Tribunale che tramite negoziazione assistita. L’obiettivo è garantire una gestione serena ed efficace della separazione, minimizzando i tempi, i costi e l’impatto emotivo.

Se desideri una consulenza per un divorzio consensuale a Lecco, Como o Monza e Brianza, affidati ai nostri professionisti per un supporto legale chiaro e personalizzato.

Condizioni e Presupposti del Divorzio Consensuale

Per poter avviare un divorzio consensuale, è necessario che i coniugi raggiungano un accordo sulle seguenti condizioni:

  • Affidamento e mantenimento dei figli, nel rispetto del loro benessere e delle loro esigenze.
  • Assegnazione della casa coniugale, stabilendo chi resterà a vivere nell’abitazione.
  • Divisione dei beni coniugali, con eventuali accordi su liquidazioni economiche.
  • Eventuali assegni di mantenimento, per tutelare il coniuge economicamente più debole.

Presupposti di legge per ottenere il divorzio consensuale

Oltre all’accordo tra i coniugi, per poter accedere al divorzio consensuale è necessario che sussistano i seguenti requisiti:

  • Separazione legale da almeno 6 mesi in caso di separazione consensuale, o almeno 12 mesi in caso di separazione giudiziale.
  • Non consumazione del matrimonio, che può costituire causa di scioglimento del vincolo coniugale.
  • Condanna di uno dei coniugi per reati gravi, come quelli previsti dall’art. 3 della legge sul divorzio (es. omicidio volontario di un figlio, tentato omicidio del coniuge, reati contro la famiglia).
  • Annullamento o scioglimento del matrimonio all’estero da parte di un coniuge cittadino straniero.
  • Rettifica di sesso di uno dei coniugi, con sentenza passata in giudicato.

Se tutte le condizioni sono soddisfatte, il procedimento può iniziare, riducendo tempi e costi rispetto al divorzio giudiziale.

Procedura del Divorzio Consensuale

  1. Presentazione del ricorso al Tribunale
    Il divorzio consensuale inizia con la presentazione di un ricorso congiunto da parte di entrambi i coniugi al Tribunale competente (in base alla residenza o al domicilio di uno dei due).
    Il ricorso deve contenere:

    • Dati anagrafici e di residenza dei coniugi.
    • Atto di matrimonio e stato di famiglia.
    • Sentenza o verbale di separazione omologata dal Tribunale.
    • Condizioni concordate per figli, casa coniugale e aspetti patrimoniali.

    Una volta depositato il ricorso, il Tribunale fissa un’udienza di comparizione, alla quale i coniugi devono partecipare, assistiti dal proprio avvocato divorzista o da un unico legale comune.

  2. Udienza e Omologazione del Tribunale
    Durante l’udienza, il giudice verifica che l’accordo tra i coniugi sia rispettoso degli interessi di entrambi e dei figli minori. Se tutto è conforme alle normative, il Tribunale omologa l’accordo e pronuncia la sentenza di divorzio, che sancisce la cessazione definitiva del matrimonio.
    L’intero procedimento può concludersi in pochi mesi, rendendolo la soluzione più veloce e conveniente per porre fine al vincolo matrimoniale.

Divorzio Consensuale con Negoziazione Assistita

Oltre alla procedura ordinaria in Tribunale, il Decreto Legge 132 del 2014 ha introdotto la possibilità di ottenere il divorzio tramite negoziazione assistita. Questa modalità permette di evitare il passaggio in Tribunale e snellire ulteriormente i tempi.

Come funziona?

  • I coniugi firmano un accordo scritto, assistiti dai rispettivi avvocati.
  • Gli avvocati verificano la validità dell’accordo e lo trasmettono al Comune di riferimento per la registrazione.
  • Se sono presenti figli minori, l’accordo deve essere esaminato dal Pubblico Ministero, che può convalidarlo o richiedere modifiche per tutelare il benessere dei minori.

Questa soluzione è particolarmente utile per le coppie che vogliono evitare lungaggini burocratiche e ridurre i costi, optando per una risoluzione più rapida ed efficace del matrimonio.

Se vuoi avvalerti della negoziazione assistita per il divorzio a Lecco, Como o Monza e Brianza, contatta il nostro studio per una valutazione gratuita del tuo caso.

Divorzio giudiziale

Il divorzio giudiziale è la procedura che si attiva quando i coniugi non riescono a trovare un accordo sulle condizioni del divorzio o quando uno dei due si oppone alla cessazione del matrimonio. A differenza del divorzio consensuale, che avviene in modo congiunto e prevede tempi più brevi, il divorzio giudiziale si configura come un procedimento contenzioso davanti al Tribunale.

Il divorzio giudiziale può essere richiesto per diverse motivazioni, tra cui:

  • Disaccordo su affidamento e mantenimento dei figli
  • Disaccordo sulla divisione dei beni coniugali
  • Disaccordo sulla casa coniugale e gli assegni di mantenimento
  • Opposizione di un coniuge alla fine del matrimonio

Lo Studio Legale Spandri Marconi, con sede a Lecco, offre assistenza qualificata per seguire il cliente in tutte le fasi del divorzio giudiziale, garantendo tutela legale sia in fase stragiudiziale (tentativo di accordo) che processuale.

Se hai bisogno di supporto per un divorzio giudiziale a Lecco, Como o Monza e Brianza, affidati alla nostra esperienza per una gestione professionale ed efficace della procedura.

Presupposti e Cause del Divorzio Giudiziale

La legge sul divorzio (L. 898/1970), sottoposta a diverse revisioni, stabilisce una serie di presupposti per poter avviare un divorzio giudiziale, tra cui:

  • Separazione legale da almeno 12 mesi (separazione giudiziale) o almeno 6 mesi (separazione consensuale).
  • Condanna di uno dei coniugi per reati gravi, come omicidio volontario di un figlio, tentato omicidio del coniuge o reati contro la famiglia.
  • Matrimonio non consumato, che può costituire causa di scioglimento del vincolo coniugale.
  • Nuovo matrimonio contratto all’estero da parte di un coniuge cittadino straniero.
  • Rettifica di sesso di uno dei coniugi, con sentenza passata in giudicato.

Quando il disaccordo tra i coniugi è insanabile, il divorzio giudiziale è l’unica soluzione per sancire la fine del matrimonio, ma comporta tempi più lunghi e un contenzioso in Tribunale.

Procedura del Divorzio Giudiziale

  1. Deposito del Ricorso in Tribunale
    Il divorzio giudiziale inizia con il deposito del ricorso da parte di uno dei coniugi presso il Tribunale competente (in base alla residenza o al domicilio di uno dei due). Il ricorso deve contenere:

    • Dati anagrafici e di residenza dei coniugi.
    • Atto di matrimonio e stato di famiglia.
    • Sentenza di separazione omologata dal Tribunale.
    • Motivazioni per la richiesta di divorzio e richieste economico-patrimoniali.

    Una volta depositato il ricorso, il Tribunale fissa un’udienza di comparizione, in cui i coniugi devono presentarsi davanti al giudice, assistiti dai rispettivi avvocati.

  2. Tentativo di Conciliazione e Inizio del Processo
    Durante la prima udienza, il giudice può tentare di favorire una conciliazione tra i coniugi. Se la conciliazione fallisce, si entra nella fase processuale vera e propria, che può includere:

    • Ascolto delle parti e raccolta delle prove
    • Audizione di testimoni
    • Perizie economiche e psicologiche (se necessarie per la tutela dei figli)

    Il processo può durare diversi mesi o anni, a seconda della complessità del caso e del carico di lavoro del Tribunale.

Effetti Patrimoniali e Civili del Divorzio Giudiziale

Con la sentenza di divorzio giudiziale, il matrimonio viene sciolto e i coniugi perdono definitivamente lo status di coniuge. Questo comporta una serie di conseguenze legali, tra cui:

  • Perdita del diritto a usare il cognome dell’ex coniuge, salvo casi particolari.
  • Cessazione dei diritti successori reciproci.
  • Eventuale riconoscimento dell’assegno divorzile per il coniuge economicamente più debole.
  • Obbligo di mantenimento dei figli, stabilito dal giudice in base alle condizioni economiche di entrambi i genitori.
L’Assegno Divorzile: Quando è Previsto?

L’assegno divorzile può essere concesso dal giudice quando un coniuge si trova in condizioni economiche svantaggiate e non può provvedere autonomamente al proprio sostentamento.

L’ammontare dell’assegno viene determinato considerando:

  • Durata del matrimonio e contributo di ciascun coniuge alla famiglia.
  • Capacità economica di entrambi i coniugi.
  • Tenore di vita durante il matrimonio.

Il diritto all’assegno divorzile decade se il beneficiario si risposa o instaura una convivenza stabile con un nuovo partner.

Divorzio Giudiziale con Addebito

Se la separazione è stata causata da un comportamento colpevole di uno dei coniugi (es. tradimento, violenza domestica, abbandono ingiustificato), il giudice può stabilire l’addebito della separazione.

L’addebito comporta conseguenze economiche e patrimoniali per il coniuge responsabile, come la perdita del diritto all’assegno di mantenimento.

Se ritieni di avere diritto a un divorzio con addebito, contatta il nostro studio per una valutazione dettagliata del tuo caso.

Avvocato Divorzista a Lecco, Como e Monza e Brianza

Affrontare una separazione o un divorzio può essere complesso e stressante, soprattutto quando ci sono figli minori o dispute economiche da risolvere. Per questo motivo, è fondamentale affidarsi a avvocati divorzisti esperti in diritto di famiglia, in grado di garantire la massima tutela dei tuoi diritti.

Lo Studio Legale Spandri Marconi, con sede a Lecco, offre:

  • Consulenza personalizzata e strategia legale mirata.
  • Assistenza in tribunale per il divorzio giudiziale.
  • Tutela degli interessi patrimoniali e familiari.
  • Supporto nella negoziazione per ridurre i tempi del processo.

Se hai bisogno di assistenza per una seaparazione o divorzio a Lecco, Como o Monza e Brianza, contattaci per una consulenza senza impegno e scopri la soluzione migliore per il tuo caso.

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